Le attività culturali del Filatoio

Il Filatoio di Caraglio si distingue per un genius loci nel quale la sintesi di storia, tradizione, tecnologia ed integrazione con la natura del territorio circostante favorisce un'esperienza profonda dei sensi. Questo aspetto definisce il posizionamento marketing del Filatoio sul piano turistico: un luogo da vivere, non da consumare, un turismo in linea con la Slow Life.

Opere d'arte, musica, danza, teatro: un programma articolato e ricco di appuntamenti per scoprire il Filatoio, per creare empatia e complicità tra il pubblico, gli artisti e il luogo delle rappresentazioni, in collaborazione con Associazioni locali per promuovere il territorio e le sue peculiarità : Insieme per Caraglio, Di filo in filo, La Cevitou, Istituto Civico Musicale, Teatro Caragliese, Cinema Contardo Ferrini.

L'arte in tutte le sue forme accompagnati dalla tradizione enogastronomica locale con momenti di convivialità di eccellenza che agiscono come leva di marketing per la promozione dei sapori del territorio.

Mostra ALCHIMIE

Inaugura sabato 28 luglio, alle ore 18.00, la mostra “ALCHIMIE – Trasformazione e Ricerca” al Filatoio di Caraglio.

Il progetto ALCHIMIA nasce dall'intento di tre artisti di esprimere graficamente aspetti relativi al legame personale con la realtà e le relazioni umane.
Ciascuno con il proprio stile, ha dato vita a soluzioni interpretative che generano nuovi rapporti fra simbologia, grafia e colore.

Nelle opere di Agostino Crosetto i numeri si compongono in paesaggi magici con disposizione quasi caotica pur mantenendo la convergenza rigorosa dei risultati matematici.

In Elena Arnaudo i ricordi affiorano in maniera sobria ed eterea. I colori si mescolano su linee indefinite: una trama sottile lega il presente alle personali sensazioni emotive diluite nel tempo.

Le immagini di Valeria Fissore Borghi raffigurano l’individuo in evoluzione sensitiva e relazionale. Nei suoi quadri la ricerca di consapevolezza conduce a trascendere l'ordinario per approdare a interpretazioni più profonde.

La mostra sarà visitabile da sabato 28 luglio a domenica 23 settembre.
Giovedì, venerdì, sabato dalle 14.30 - 19.00
Domenica e festivi 10.00 - 19.00

Ingresso gratuito

Enti promotori: Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio e Comune di Caraglio
Con il sostegno di Compagnia di San Paolo

Sarà presente una Delegazione dell'Associazione Opera Principessa di Piemonte che premierà con un Attestato di Benemerenza Elena Arnaudo e Valeria Fissore Borghi per il loro impegno artistico.

A seguire aperitivo


UN COLLEZIONISTA DI MODA

Mostra temporanea, dal 6 luglio al 16 settembre 2018
Abiti e documenti dalla raccolta di Francesco Campidori

La collezione di moda di Francesco Campidori nasce da una grande passione che dal 2001 lo spinge a raccogliere abiti e accessori. Adolescente, si lascia conquistare da un passato che gli sembra familiare e, sul filo della nostalgia e della scoperta, si dedica incessantemente a questa ricerca che diventa evasione, costruzione di un immaginario e un’occasione di lettura per il mondo contemporaneo.
La raccolta è per lo più dedicata al Novecento, con un’attenzione particolare per il periodo tra gli anni Cinquanta e gli anni Novanta. Abiti e accessori di alta moda o prêt-à-porter rappresentano il gusto personale di Campidori, a volte dialogando a volte stridendo fra loro, rivelando l’imprevisto e l’azzardo del collezionare la moda ma anche le sue infinite ramificazioni.
Fondamentale in questo processo è la ricerca bibliografica, svolta in modo accurato per collocare cronologicamente e contestualizzare i capi con il massimo rigore. Ne deriva così la costruzione di una ricca biblioteca nutrita da volumi, riviste, cataloghi e altri documenti cartacei e digitali che contribuiscono alla precisione e all’attendibilità della catalogazione.
Diciassette anni dopo, questo suo armadio segreto si apre al pubblico e rivela un migliaio di pezzi acquisiti presso privati, trovati fortunosamente sul mercato antiquario o aggiudicati in aste internazionali.
Un collezionista di moda celebra questa collezione dedicata alla moda e al vestire come esperienza e come occasione per costruire un proprio alfabeto stilistico e soprattutto emotivo, inseguendo un’immagine femminile capace di rimescolare e infrangere regole, tendenze e stagionalità. La collezione comprende grandi nomi, come Yves Saint Laurent o Valentino, alternati a talenti dell’avanguardia contemporanea come Hussein Chalayan o Bernhard Willhelm. Insieme a questi si trovano molti altri protagonisti di sessant’anni di moda, nomi conosciuti, anonimi talenti, meteore e dimenticati.

Orari:
Giovedì, venerdì e sabato dalle 14.30 alle 19.00
Domenica: 10.00-19.00


Dalla Terra alla Luna

Film d'animazione realizzato dall'Associazione culturale La Scatola Gialla, presso il Filatoio di Caraglio, con 420 alunni delle scuole primarie di Boves, Caraglio, Castelletto, Costigliole Saluzzo, Roccavione, San Chiaffredo e Spinetta in occasione della mostra di Jérémy Gobé "Terra di seta".
Potete visionarlo al seguente link: https://www.youtube.com/watch?time_continue=7&v=xSeXZM97xOk

Buona visone!


DAL FILO AL GIOIELLO

SABATO 16 GIUGNO ORE 16.30
INAUGURAZIONE DELLE MOSTRE “DIALOGHI DI FILI” E “GIOIELLI IN FERMENTO SELECTION”


Sabato 16 giugno alle ore 16.30 appuntamento al Filatoio di Caraglio per l’inaugurazione di due nuove mostre: DIALOGHI DI FILI – opere tratte dalla Collezione Civica di fiber art “Trame d’Autore” della Città di Chieri e GIOIELLI IN FERMENTO SELECTION – selezione di gioielli contemporanei d’autore dell’omonimo concorso internazionale 2018.

Visitando la mostra DIALOGHI DI FILI, si potrà scoprire la collezione Trame d’autore, una serie di opere tratte dalla sezione storica della raccolta chierese che dialogano con la storia e l’esposizione permanente al Filatoio di Caraglio. Ideata nel 1998 dall’artista cosmopolita Martha Nieuwenhuijs, poi promossa e prodotta dalla Città di Chieri, Trame d’Autore è oggi, oltre che un’originale collezione, un progetto di sviluppo per l’osservazione, la documentazione e lo studio sulla Fiber Art e l’utilizzo del medium tessile nell’arte contemporanea.
La mostra al Filatoio di Caraglio, visitabile fino al 30 settembre, si inserisce nel programma della Rassegna sul tessile Tramanda e delle celebrazioni indette in occasione del 20esimo Anniversario della Collezione Civica Trame d’Autore, nata con la finalità di focalizzare l’attenzione sulla secolare tradizione tessile chierese attraverso l’opera di artisti internazionali impegnati nelle loro ricerche con il linguaggio della Fiber Art.

Di sala in sala, si passa dal filo al gioiello entrando in un mondo sempre “in fermento” e alla ricerca di codici inediti e attraenti che sfocia nell’elaborazione di pezzi raffinati ed unici. La mostra GIOIELLI IN FERMENTO SELECTION, che rimarrà al Filatoio di Caraglio fino al 7 luglio, propone 50 pezzi selezionati della raccolta delle opere di artisti italiani e internazionali, affermati ed emergenti, che hanno partecipato all’omonimo concorso sul gioiello d’autore.
Tra le opere esposte ci saranno anche tre creazioni di gioielli realizzate nell’ambito del Workshop Bgr, un corso focalizzato sul gioiello contemporaneo come “scultura indossabile che si muove nello spazio” a cui hanno partecipato gli studenti dello IAAD di Torino, dell’Accademia Albertina e dell’Accademia di Brera. Il Workshop è stato realizzato nell’ambito del progetto SeVeC che unisce il Filatoio di Caraglio, il Museo di Vetri e Cristalli di Chiusa Pesio e il Museo della Ceramica di Mondovì ed è stato condotto dall’artista vicentina Barbara Uderzo e dall’artigiana del vetro a lume Patricia Lamoroux. Le creazioni in mostra, anelli a tema enogastronomico, sono state scelte da una giuria tecnica composta dalla storica dell’arte Nichka Marobin, dalla ideatrice e curatrice di Gioielli in Fermento Eliana Negroni e dalla titolare della galleria d’arte Creativity Oggetti di Torino Susanna Maffini.


LA LIBERTE’ GUIDANT LA LAINE

“LA LIBERTE’ GUIDANT LA LAINE” dell’artista Jérémy Gobé nelle sale del Museo del Setificio Piemontese.

L’opera è realizzata grazie al contributo della Banca di Caraglio e si inserisce all’interno di un più ampio progetto di valorizzazione del Filatoio sviluppato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo.

L’installazione rimarrà permanentemente esposta nella sala dei grandi torcitoi da seta, come testimonianza dell’ evoluzione in campo tessile e rivoluzione industriale avvenute proprio al Filatoio di Caraglio.

Gobé è uno scultore eclettico che si misura fisicamente e intellettualmente con molti materiali differenti e ha raggiunto nell’arte tessile, e non solo, una felice e compiuta esplicitazione del proprio pensiero filosofico e della propria ricerca artistica, traducendola in installazioni di grande impatto. Il principale obiettivo dell’artista è il rispetto delle manifatture e delle fabbriche oggi chiuse e talora dimenticate: dare nuova energia agli oggetti del passato per realizzare nuove opere nel presente e per ispirare progetti futuri. “Noi siamo solo una tappa di questo naturale processo creativo, in costante evoluzione”.

Questo lavoro si intitola “La liberté guidant la laine”, con un chiaro riferimento all’iconico dipinto di Eugène Delacroix del 1830 che rappresenta la Libertà che guida il Popolo, immagine divenuta simbolo dei diritti umani , con chiari riferimenti alla Rivoluzione Francese nella figura della Marianne che simboleggia la Francia . Inserendo la forma tridimensionale dei gesti del dipinto di Delacroix nel tessuto, emergono dalle pareti delle forme piene di vita, che evocano l’energia dei singoli personaggi.

Per maggiori informazioni: 0171 618300 - info@fondazionefilatoio.it – www.filatoiocaraglio.it