Laboratorio 1 abbinato a Elizabeth Aro

...e io, cosa metto in valigia?

Quando si parte per un viaggio, la prima cosa che si fa è preparare la valigia.

Cosa c’è però nella valigia di un migrante?
Cosa ci si porta dietro quando si sta per abbandonare la vita di prima e iniziarne una nuova?

Il laboratorio ha come obiettivo di indagare gli stati d’animo del migrante e riflettere su ciò che è importante per davvero. A seguito di queste osservazioni ogni bambino sarà invitato a confezionare la propria valigia, inserendoci 5 oggetti diversi che rappresentino storie e stati d’animo legati al processo migratorio. A conclusione dell’attività le valigie saranno aperte e ognuno ne svelerà il contenuto, raccontando ai compagni cosa porterebbe con sé se partisse per un lungo viaggio e qual è il significato di questa lista di oggetti. Il progetto didattico è promosso dal Filatoio di Caraglio e proposto dall’Associazione di Promozione Sociale “Spazio, Mediazione e Intercultura” gruppomedcuneo@gmail.com

Calendario quando: Fino al 6 gennaio 2019

Orologio durata: Al laboratorio sono abbinate una breve visita al “Museo del Setificio Piemontese” e alla mostra “Le fil du monde. Migrazione e identità nell’opera di Elizabeth Aro”. Sono richieste quattro ore complessive.

Classi classi: Proposta indirizzata alle classi delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado

Euro costi: € 4,00 a studente per l’intera offerta didattica.

Persone partecipanti: Massimo due classi alla volta.

Informazioni informazioni: info@fondazionefilatoio.it