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YKimonoNow

Caraglio, 09/11/2017 - (archiviata il 19/11/2017)

INVITO FINISSAGE MOSTRA Y KIMONO NOW

SABATO 18 NOVEMBRE
Alle ore 16.30 presentazione del libro “La via del Sol Levante” di Mario Vattani
Alle ore 16 e alle 18 visita guidata del Museo del Setificio Piemontese e della mostra TERRA DI SETA 400.000 CHILOMETRI DALLA LUNA di Jérémy Gobé

Sabato 18 novembre il Filatoio di Caraglio propone un doppio appuntamento alla scoperta del mondo del tessile in tutte le sue sfaccettature e declinazioni, dalla produzione del pregiato filo di seta alla decorazione, dalle grafiche ai pattern ed alle texture, fino alla trasformazione in arte, anzi in textile art.
A partire dalle ore 16, per festeggiare il successo della mostra Y KIMONO NOW (visitabile fino a domenica 19 novembre compreso), si terrà la presentazione del libro “La via del Sol Levante” di Mario Vattani, ex Console Generale ad Osaka. Il Giappone è il vero protagonista di questo romanzo on the road che, attraverso un percorso solitario in motocicletta, accompagna il lettore nei luoghi meno conosciuti dell’arcipelago giapponese, alla scoperta della storia parallela di Italia e Giappone, giovani nazioni in un mondo dominato dagli imperi coloniali, ma pronte ad affacciarsi sul Novecento. L’autore ne parlerà con Fabiola Palmeri, co-curatrice della mostra.
Introdurrà l’incontro Pier Fabrizio Santovetti, vice direttore della Fondazione Italia Giappone.
Brinderanno al finissage autorevoli rappresentanti delle istituzioni giapponesi in Italia.
Alle ore 16 e alle ore 18 un’occasione imperdibile per avvicinarsi all’arte contemporanea: un mediatore culturale d’arte ripercorrerà la storia della seta in un percorso guidato nelle sale del Museo del Setificio Piemontese fino ad arrivare al presente e al dialogo con l’arte contemporanea attraverso le opere di Jérémy Gobé, cui il Filatoio dedica la mostra TERRA DI SETA 400.000 CHILOMETRI DALLA LUNA, la prima personale italiana aperta al pubblico fino al prossimo 7 gennaio.
Tra le numerose iniziative proposte dal Filatoio per avvicinare adulti e bambini all’arte contemporanea e più in generale per vivere il museo in modo insolito e coinvolgente, si segnala la costruzione di un’opera collettiva e un traguardo da record: ogni visitatore può partecipare, nodo dopo nodo, alla costruzione di un filo di 400.000 km per collegare idealmente il Filatoio alla luna! Riprendendo l’opera 400.000 cocoons realizzata da Gobé con altrettanti bozzoli di seta, ogni visitatore potrà portare da casa un rocchetto di filo da cucito, annodarlo al precedente e, grazie ad una bobina meccanica, dar vita al sottile viaggio immaginario suggerito da Jérémy Gobé, ma forse anche alla metafora della costruzione di una società migliore e solidale attraverso il ruolo dell’arte e il contributo di ciascuno.
Il Filatoio, nato nel Seicento da una felice intuizione dei Savoia per rispondere alla richiesta di seta pregiata della corte di Luigi XIV, è simbolo vivente del passato tessile industriale piemontese che tra Seicento e Ottocento collegava Italia e Francia attraverso scambi commerciali, tecnologici e culturali. Oggi il Filatoio è il più antico setificio ancora esistente in Europa ed un centro culturale che affianca il “Museo del Setificio Piemontese” con un continuo dialogo con la creatività e coi linguaggi dell’arte contemporanea. Fino al 7 gennaio accoglie la prima personale italiana del poliedrico artista francese Jérémy Gobé, dal titolo " TERRA DI SETA 400.000 CHILOMETRI DALLA LUNA". Il tessuto è il filo narrativo dell’intera esposizione, che ha una dirompente carica immaginifica, ma anche un profondo significato storico-sociale. La mostra è infatti un monumento al lavoro e alle aspirazioni umane, quelle degli operai tessili e quelle dell’artista. Opere "site specific", cioè pensate e realizzate per essere inserite proprio in quell'ambiente di dura fatica, danno vita a un percorso di sculture e installazioni di straordinaria bellezza e di forte impatto.
È un ambiente ideale per Gobé, nato a Cambrai 31 anni fa, scultore eclettico pluripremiato, il cui percorso artistico ha origine dall’osservazione dell’impatto che la crisi manifatturiera francese ha avuto sulle persone e dal desiderio di raccontare le loro storie, riscoprendo le loro straordinarie capacità tecniche e manuali. La sua ricerca artistica coniuga l’attenzione per l’aspetto umano con il desiderio di recuperare tecniche e materiali, dando loro nuova vita con la propria creatività.
La mostra Terra di seta promossa da Fondazione Filatoio Rosso in collaborazione con Fondazione Artea e Regione Piemonte, è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, col patrocinio del Comune di Caraglio. Le attività della Fondazione Filatoio Rosso sono realizzate con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Eventi collaterali a cura di Kalatà - progetti per fare cultura.
TERRA DI SETA. 400.000 CHILOMETRI DALLA LUNA. OPERE DI JÉRÉMY GOBÉ
Fino al 7 gennaio 2018.
Giovedì-sabato 14.30-19.00 / domenica e festivi 10.00-19.00
Ingresso gratuito


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Caraglio, 02/11/2017 - (archiviata il 11/11/2017)

“…tracce indelebili di un unico cammino…”

Venerdì 3 novembre 2017 - Giovedì 23 novembre 2017

Venerdì 3 novembre, alle 17,30, presso la Sala delle Colonne al Filatoio di Caraglio avrà luogo l’inaugurazione della mostra “… tracce indelebili di un unico cammino …”, realizzata dalla Banca di Caraglio in occasione dei suoi 125 anni di attività.
La cerimonia prevede il saluto delle istituzioni cittadine e dei vertici della Banca, a cui seguirà il tradizionale taglio del nastro.
L’esposizione, a ingresso libero, resterà aperta al pubblico fino al 23 novembre con i seguenti orari: dal giovedì al sabato, dalle 14,30 alle 19, la domenica, dalle 10 alle 19. Sono possibili, inoltre, aperture straordinarie su prenotazione per gruppi e scuole. Per maggiori informazioni rivolgersi alla Banca di Caraglio (0171/617151 o info@caraglio.bcc.it) o alla Fondazione Filatoio Rosso (0171/618300 o info@fondazionefilatoio.it).
La mostra, già allestita in anteprima il 23 e 24 settembre a Caraglio durante la Fiera regionale d’Autunno e della Valle Grana, è stata completamente riadattata alla nuova sede espositiva e integrata con un’area video in cui viene proiettato un filmato che racconta il recupero del Palazzo del Fucile e la realizzazione della Cittadella. Due tappe di fondamentale importanza nella storia degli ultimi dieci anni di vita della Banca. Tasselli preziosi di un percorso che ha visto protagonisti non solo l’istituto di credito ma anche Caraglio e la sua comunità.
“Dopo gli ottimi riscontri di pubblico registrati durante l’anteprima a Palazzo del Fucile in occasione della Fiera d’Autunno – sottolinea Livio Tomatis, presidente della Banca di Caraglio –, abbiamo deciso di riproporre questa mostra in una veste nuova e all’interno di una sede prestigiosa come il Filatoio. In questo modo vogliamo dare la possibilità a tutti di ammirare questa esposizione nata dalla volontà di rendere omaggio a 125 anni di storia della Banca di Caraglio e del paese che l’ha vista nascere il 17 settembre 1892. Il visitatore sarà accompagnato, infatti, nella lettura cronologica di oltre 200 fotografie che raccontano gli avvenimenti più significativi di un cammino che prosegue ancora oggi con successo”.
La mostra è stata realizzata grazie al contributo di numerosi soggetti che hanno messo a disposizione della Banca di Caraglio le fotografie e il materiale storico contenuti nei loro archivi privati. Oltre al materiale prodotto dalla Banca di Caraglio negli anni, poi, per le ricostruzioni storiche sono state consultate numerose fonti e pubblicazioni. Ne è nato, così, un flusso narrativo continuo che, partendo dal 1892, racconta in prima battuta la vita del territorio caragliese. Senza mai slegarsi dalla storia dell’istituto di credito, sono stati valorizzati i punti di incontro tra Banca e Paese, con approfondimenti puntuali per gli avvenimenti che hanno visto negli anni la Banca partecipe, se non protagonista, della storia cittadina.


kimono

Caraglio, 19/10/2017 - (archiviata il 19/11/2017)

Y KIMONO NOW - PROROGA

Siamo felici di annunciare che, visto il grande successo riscontrato, la mostra Y KIMONO NOW verrà prorogata fino a DOMENICA 19 NOVEMBRE

La mostra, attraverso oltre 100 kimono originali, propone un viaggio nel mondo, nella cultura e nell’estetica del Sol Levante, ancora oggi fonte di suggestioni per arte, grafica, design e moda.
Nel percorso di mostra – progetto di Consolata Pralormo curatela di Nancy Stetson Martin con Fabiola Palmeri – emergono la vita, le tradizioni, le feste e i paesaggi giapponesi grazie ai motivi decorativi, ai colori, alle raffinate rappresentazioni di fiori e foglie, insetti e animali, montagne e onde impetuose. Dal linguaggio del decoro, parte integrante della cultura giapponese, emerge poi quel vasto “impero dei segni” che racchiude il pensiero poetico di una cultura visiva di origini antiche e significati profondi. “…In Asia il decoro parla” afferma Nancy Martin Stetson.

I kimono esposti provengono da una preziosa collezione privata, composta da oltre 700 kimono quotidiani e destinati alle cerimonie familiari del periodo Meiji (1868-1912), del breve periodo di pace Taishō (1912/1926) e del primo ventennio del periodo Shōwa (1926/1945).
E' stato anche realizzato un catalogo a cura di Paola Gribaudo edizione Gli Ori editori.

ORARIO MOSTRA:
Apertura al pubblico da domenica 23 luglio a domenica 5 novembre 2017
Giovedì, venerdì e sabato: 14.30 – 19.00, domenica e festivi: 10.00 – 19.00
INGRESSI MOSTRA: intero € 5,00 - ridotto € 3,00 per le categorie già indicate nel sito
Cumulativo mostra + museo intero € 8,00 - ridotto € 5,00 per le categorie già indicate nel sito
GRATUITO PER POSSESSORI ABBONAMENTO MUSEI e le tipologia normalmente indicate.

INFO :
Fondazione Filatoio Rosso - tel. 0171 610258, 0171 618300
e-mail: info@fondazionefilatoio.it
Approfittatene!