14/04/2018

Inaugurazione

Siete tutti invitati domenica 22 aprile 2018, alle ore 18.00, per l'inaugurazione della mostra temporanea "Identità difformi".
La mostra, progetto degli studenti del Liceo Artistico “Ego Bianchi” di Cuneo, sarà visitabile fino a domenica 27 maggio 2018.

PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA:

Il concetto di bello ed il ruolo che l‘estetica assume nella nostra società costituiscono un elemento importante per chi frequenta il liceo artistico . Ci è sembrato, dunque, particolarmente importante partecipare al bando “Educazione alla bellezza” proposto dalla CRC ed assumerne il fondamento principale: coinvolgere i ragazzi in qualità di protagonisti.

Ciò che presentiamo nella mostra “IDENTITÀ DIFFORMI – Azioni/riflessioni tra arte e natura, territorio e cultura” nei bellissimi spazi del Filatoio, è soltanto la punta d'iceberg del lavoro sommerso di un anno che ha molto impegnato ed entusiasmato alcuni docenti e studenti e ha permesso la creazione di un percorso trasversale e sinergico dove, a tratti separati, a tratti insieme, docenti e studenti hanno vissuto momenti di condivisione e di coesione, oltrepassando i consueti limiti della pratica didattica.

Il nostro progetto è diventato un’opportunità importante per ogni studente per poter approfondire l’argomento e allo stesso tempo elaborare una propria concezione personale grazie ad un percorso di esperienze individuali e di un arricchimento reciproco tramite la cooperazione con l’altro.

Porre come base della riflessione la bellezza e il suo rapporto con il nostro patrimonio ambientale e culturale ha inoltre permesso di applicare le competenze di studenti, docenti ed esperti ad una tematica fortemente attuale e sentita, presentandoci una sfida che non abbiamo esitato ad accogliere.

Dunque, insieme, abbiamo pensato a questo progetto come pregnante possibilità di stimolo, conoscenza, riflessione alla sfida “del vedere la bellezza”, rompendo gli schemi e i limiti della soggettività, attraverso un’esperienza dinamica, modellabile e aperta e speriamo che le riflessioni e gli elaborati prodotti diventino un irraggiamento verso chiunque altro desideri interfacciarsi con il nostro operato.

La mostra rappresenta dunque il momento conclusivo del primo anno di svolgimento del progetto, che si è articolato in diversi step, scanditi da momenti di incontro, di condivisione, di progettazione, di sperimentazione di nuovi linguaggi come il multimediale.
Le ricerche si sono tradotte in diversi linguaggi artistici come installazioni, opere fotografiche, pittoriche, scultoree e video dove l’idea dei docenti è stata quella di lasciare libertà di azione e di riflessione, ponendosi in una posizione, non sempre facile, di accompagnatori, coordinatori delle attività proposte, risolutori di problemi tecnici, adulti in grado prima di tutto di ascoltare.