06/12/2018

IMPRONTE DI MEMORIA

Confrontarsi col tema dell’emigrazione, del viaggio, significa anche confrontarsi col bagaglio culturale che le persone si portavano dietro. Musica, fotografie, poche all’epoca, ma foriere di molte più notizie di quanto riuscissero a comunicare le persone, spesso poco alfabetizzate.

Partire per cercare una possibilità, un futuro migliore non impedisce infatti di sentire la mancanza di ciò che si è lasciato: ecco allora che le musiche “di casa” prendono un sapore particolare, che le foto che arrivano e che si mandano acquistano un significato di vicinanza, come fanno le nenie, le ninna nanne, le filastrocche, le leggende. E poi il ritorno, quando questo è fisicamente possibile, spesso delude, poiché si ritrova tutto inevitabilmente cambiato, in quanto diverse sono le premesse di chi guarda.

Su questi temi il concerto “Impronte di memoria” offrirà spunti di riflessione, abbinando la grande musica di matrice popolare alla lettura di testi di autori come Pavese, Pascoli, Guccini e altri, il tutto corredato da mostra fotografica.
Protagonisti del concerto, in programma il 16 Dicembre nella Sala Convegni del Filatoio di Caraglio saranno quattro giovani musicisti dell’orchestra Bruni, che dal 2015, che insieme all’Associazione Progetto Har, hanno fondato il quHARtetto, per promuovere cultura attraverso musica e fotografia. Si tratta di Sara Bondi al flauto, Andrea Sarotto al clarinetto, Maria Becchis al violoncello, Giovanni Damiano al pianoforte. Collabora allo spettacolo la Corte dei Folli di Fossano con Fabrizio Biolè, voce recitante.