02/09/2016

Vista Mare

Il fotografo, noto come il fotografo della montagna, i cui più famosi scatti sono esposti nella mostra permanente del Parco delle Alpi Marittime a Chiusapesio e nell'allestimento "Montagne in movimento" del Forte Albertino di Vinadio, si è qui cimentato, arditamente, in un reportage da e di una spiaggia libera. Non è da tutti azzardare di inoltrarsi in un territorio tanto diverso da quello ben noto, dopo anni e anni di perlustrazione del bianco e nero, dopo anni e anni di declinazione del tema dell'alpe attraverso i suoi paesaggi, tradotti in lungo ed in largo. Non è da tutti, no, assolutamente! E, alla veneranda età di 83 anni, gli va riconosciuto questo grande coraggio (premiante oltretutto). 121 immagini illustrano la vita balneare che si svolge sul litorale durante l'estate, quale che sia il litorale, quale che sia la gente che lo popola. Uno spaccato di quotidianità e di normalità che assurge a racconto, come se si assistesse ad uno spettacolo teatrale che narri il continuo dialogo che intercorre tra l'uomo ed il mare, attraverso una lettura sia individuale che collettiva, volta tanto verso l'orizzonte fisico, dove il cielo incontra la terra, quanto verso quello metafisico, dove l'oggi incontra il domani, la caducità l'eterno, il moto perpetuo delle onde la fissità dell'isola tra Spotorno e Bergeggi. Le quattro stanze del Filatoio che ospiteranno la Mostra accoglieranno il visitatore offrendogli la possibilità di ammirare, in una cornice affatto banale, ed anzi alquanto evocativa, fotografie che sono estratti di storia minore abilmente sottratti all'oblio. “Qui, la fotografia diventa somma di percezioni, racconto scandito, narrazione svolta che si basa sull’esuberanza di tante presenze, per l’appunto espressive sia per se stesse che in somma algebrica.” (citazione di Maurizio Rebuzzini, dall'introduzione al libro omonimo “Vista Mare” edito dalla Silvana Editoriale quale libro/catalogo della mostra).