Sabato 21 febbraio, alle 17, si terrà il settimo incontro del Public Programme OLTRE LA MODA dal titolo la rivoluzione della moda etica e responsabile
Uscendo dal focus sulle tematiche fotografiche, l’incontro si concentrerà sull’impatto della moda nell’accelerazione del cambiamento climatico e sulle responsabilità dell’industria tessile. Attraverso l’esperienza di Silvia Stella Osella, la discussione metterà al centro pratiche, materiali e filiere alternative, proponendo una visione della moda come sistema etico e consapevole. Nel contesto altamente simbolico del Filatoio di Caraglio, il confronto dialoga idealmente con l’immaginario della moda raccontato nelle mostre di Helmut Newton e Ferdinando Scianna, spostando lo sguardo dall’estetica dell’immagine alle conseguenze reali dei processi produttivi.
Con Silvia Stella Osella, consulente di moda responsabile e docente e Monica Poggi, storica della fotografia.
INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SU EVENTBRITE

Silvia Stella Osella, designer, consulente strategica e docente con oltre quindici anni di esperienza nel campo della moda responsabile, del design tessile e dell’innovazione sostenibile. Dopo aver lavorato in alcune tra le più importanti aziende tessili europee, nel 2015 ha fondato il proprio studio a Milano, collaborando con brand internazionali, aziende manifatturiere e startup innovative. Dal 2008 si occupa attivamente di sostenibilità ambientale e sociale applicata alla moda, affiancando marchi e manifattura nello sviluppo di progetti che integrano estetica, ricerca e consapevolezza dei processi. È docente presso Istituto Marangoni, NABA e Domus Academy. Parallelamente, svolge attività di formazione corporate e mentorship per startup del settore moda. Collabora inoltre come editor e contributor per testate italiane e internazionali specializzate in moda e sostenibilità.
Monica Poggi è storica della fotografia e curatrice. Collabora con Fondazione Artea (Cuneo) come Consulente curatoriale per i progetti fotografici e, dal 2019 al 2025 è stata Curatrice e responsabile mostre presso Camera (Torino). All’attività curatoriale affianca quella di scrittura, collaborando all’interno di progetti editoriali e riviste di settore.

