Porta di Valle

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Gli spazi destinati alla futura Porta di Valle del Filatoio

si trovano a piano terra del primo cortile e sono composti da 4 salette già allestite per l’erogazione dei servizi di informazione turistica e di promozione dei prodotti tipici della Valle Grana. Nelle sale sono presenti attrezzature ed allestimenti realizzati dalla Fondazione Filatoio Rosso per l’accoglienza dei turisti e per l’esposizione dei materiali di informazione e dei prodotti tipici, nell’ambito delle attività di promozione turistica del progetto Interreg n.1596 MigrAction.

A fine 2020, è stata firmata la Convenzione Attuativa tra l’Unione Montana Valle Grana, il Comune di Caraglio e la Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio, che definisce i caratteri amministrativi, gestionali e di accoglienza della Porta di Valle e la promozione del patrimonio linguistico occitano della Valle Grana.

 

La Fondazione Filatoio Rosso, in qualità di gestore designato, ha l’obbligo di rispettare le indicazioni esplicitate nella definizione del modello di gestione delle Porte di Valle delineate dal progetto Interreg V-A Italia-Francia Alcotra 2014-2020 – PITer Terres Monviso – PS4 n. 4097 T(o)URS per la creazione di una Rete di Porte di Valle nel territorio che coinvolge le Valli Occitane e il Comune di Saluzzo, vale a dire:

  • promuovere il rafforzamento della capacità di accoglienza del territorio e stimolare la tipicizzazione dell’offerta, qualificando un sistema informatico, che divenga esso stesso un elemento, caratterizzante dell’offerta turistica locale;
  • dotare il sistema turistico di valle di maggiore visibilità e riconoscibilità al fine di caratterizzarlo all’interno dell’area Terres Monviso che è il territorio da rendere esportabile presso i mercati turistici esterni, definendolo come vero e proprio prodotto turistico che sappia integrare la fruibilità delle risorse e dei servizi offerti.

La Porta di Valle dovrà ispirarsi

a modelli organizzativi che garantiscano la progressiva autonomia gestionale e finanziaria di quest’ultima, pertanto si richiede che il meccanismo di loro gestione si fondi su una collaborazione pubblico-privata ispirata ai principi di efficienza, trasparenza, correttezza, condivisione delle informazioni, reciproco rispetto ed equità.


In tale prospettiva, attraverso specifico bando, la Fondazione Filatoio Rosso, ha la necessità di individuare un sub-gestore per la realizzazione dei servizi di base e obbligatori richiesti dalla Linee Guida di Gestione delle Porte di Valle e di promozione del patrimonio linguistico occitano e di metterlo nella condizione di realizzare, organizzare e gestire, a proprio intero carico e costi, attività ulteriori rispetto ai servizi obbligatori.

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