
Concerto per l’equinozio d’autunno al Filatoio di Caraglio
In occasione dell’Equinozio d’Autunno e nell’ambito dell’omonima rassegna promossa dall’editore Nino Aragno, Fondazione Artea propone al Filatoio di Caraglio un nuovo appuntamento culturale.
Domenica 20 settembre, alle ore 17.00, il Filatoio di Caraglio ospita il concerto-racconto AUTUNNO. Il suono delle stagioni, un percorso musicale e narrativo dedicato al terzo componimento della celebre opera Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, uno dei più celebri esempi di musica descrittiva della storia.
Dalla festa per il raccolto alla quiete del sonno, fino all’energia della caccia all’alba: l’Autunno di Vivaldi racconta la stagione attraverso una successione di immagini, gesti e atmosfere sorprendentemente vivide. Il concerto, in fa maggiore, si articola in tre movimenti che seguono il filo narrativo del sonetto associato alla composizione.
Il viaggio musicale prende avvio con la celebrazione del raccolto: contadini che danzano e cantano, la gioia della vendemmia e il vino di Bacco che accompagna i festeggiamenti fino a condurre i protagonisti al sonno. La musica traduce il clima di festa attraverso ritmi vivaci e il virtuosismo del violino solista, capace di evocare l’euforia e l’ebbrezza.
Nel secondo movimento, Adagio molto, l’atmosfera cambia radicalmente. Il movimento e il frastuono della festa lasciano spazio alla quiete: l’aria mite e piacevole invita al riposo e la musica si fa più raccolta, creando una parentesi sospesa e contemplativa.
L’ultimo movimento, Allegro, riporta invece il pubblico nel cuore della natura all’alba. È il momento della caccia: i cacciatori si addentrano nella natura accompagnati dal suono dei corni e dall’impeto dei loro cani, mentre il violino restituisce il ritmo incalzante dell’inseguimento. Un crescendo di energia e tensione conduce fino all’esito drammatico della scena, così come narrato dal sonetto.
L’Autunno di Vivaldi si presenta così non soltanto come celebrazione della stagione del raccolto, ma come un racconto di trasformazioni: dalla vitalità collettiva della festa alla sospensione del riposo, fino al dinamismo della caccia. È proprio questa capacità di trasformare situazioni, suoni e immagini in musica a rendere ancora oggi le Quattro Stagioni un’opera di straordinaria forza narrativa.
L’evento, della durata di circa 50 minuti, offre un’esperienza pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta di uno dei capolavori della storia della musica. Accanto all’esecuzione musicale prende forma un racconto divulgativo che guida l’ascoltatore tra immagini, atmosfere e suggestioni contenute nella celebre partitura vivaldiana.
Protagonisti dell’incontro saranno gli artisti de La Fabbrica dei Suoni:
Luca Costantino al violino, Walter Ghirotti al pianoforte e Maria Teresa Milano la voce narrante.
L’evento si inserisce nella programmazione culturale promossa da Fondazione Artea per il Filatoio di Caraglio, luogo simbolo del territorio che continua a ospitare iniziative capaci di intrecciare musica, storia e divulgazione. Un appuntamento che affonda le proprie radici nella programmazione del Filatoio e che, anno dopo anno, si è consolidato come una presenza ormai pluriennale e riconoscibile nel calendario culturale del territorio.
Evento in collaborazione con la rassegna “Equinozio d’Autunno” a cura di Nino Aragno.
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite


