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Dal 7 agosto al 26 settembre, il Filatoio accoglierà una toccante selezione fotografica di Sebastião Salgado:”TERRA”.

La mostra raccoglie 50 scatti in bianco e nero, un crudo e appassionato reportage sulle condizioni di vita, sui tormenti, sulle lotte e sulle conquiste dei contadini “Senza Terra” del Brasile. Sono state realizzate fra il 1980 e il 1996 e, da quell’anno, insieme all’omonimo libro “Terra”, girano il mondo per focalizzare l’attenzione sull’opera del “Movimento dei Senza Terra” (“MST”).

Sebastião Salgado iniziò ad interessarsi alla fotografia nei primi anni ‘70, mentre lavorava per l’Organizzazione Mondiale del Caffè. Da passione amatoriale, in breve tempo la fotografia diventò una vocazione e un progetto di vita, documentando come i cambiamenti ambientali, economici e politici condizionino la vita dell’essere umano. La sua opera più famosa rimane probabilmente “La mano dell’uomo”, un colossale progetto realizzato in 6 anni attraverso 26 paesi, una delle più importanti opere fotografiche del dopoguerra.

A metà degli anni ‘90, profondamente toccato dalla crudezza delle scene viste durante il genocidio in Ruanda, Salgado decise di dedicarsi ad un progetto ambientale presso l’hacienda di famiglia in Brasile. Contemporaneamente, spostò la sua attenzione di fotografo sulle tematiche ambientali, ed iniziò a lavorare al progetto “Genesis” che lo porterà a realizzare un colossale omaggio al Pianeta, rappresentando animali e paesaggi non ancora contaminati dal progresso umano. Questa trasformazione nella sua carriera, è raccontata splendidamente nel film-documentario “Il sale della Terra”, di Wim Wenders.

La mostra “TERRA”, itinerante, è curata dall’Associazione “Gruppo ’89” di San Giovanni al Natisone (Udine), che la custodisce per conto delle organizzazioni non governative “Frères des hommes Europe” e “Fundació pels drets col·lectius dels pobles”.

Sebastião Salgado ha concesso l’uso gratuito delle immagini per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della distribuzione della terra in Brasile e per favorire la raccolta di fondi a sostegno del Movimento dei Senza Terra (MST). I fondi finora raccolti sono stati destinati alla costruzione di una scuola per la formazione professionale dei contadini senza terra.

Il biglietto ha un costo di 5 euro, che andranno devoluti in beneficenza pertanto non sono previste gratuità o riduzioni. Ingresso gratuito esclusivamente per i bambini di età inferiore ai 6 anni.

NON E’ NECESSARIO PRENOTARE PER ACCEDERE ALLA MOSTRA IN QUANTO IL PERCORSO E’ VISITABILE IN AUTONOMIA. Richiesto il Green Pass.

Per informazioni: https://www.filatoiocaraglio.it/info-visita/

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